Lo scrittore Valerio Massimo Manfredi non è più ricoverato, sta trascorrendo nella sua abitazione nel Modenese la convalescenza dovuta a una intossicazione di monossido di carbonio nella sua casa di Roma avvenuta a febbraio. Lo riporta il Resto del Carlino.
Manfredi sta meglio dopo una terapia in camera iperbarica a Grosseto e poi il trasferimento in ospedale a Modena. In uscita anche un suo libro, ‘Quaranta giorni’ (Mondadori) in cui ha immaginato come può aver trascorso Gesù i 35 giorni che intercorrono tra la resurrezione e la sua ascensione al cielo. Attraverso la voce narrante di un demone che affianca Gesù, Manfredi affronta il viaggio a metà tra storia e religione.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.