Martedì 23 marzo la compagnia aerea low-cost Ryanair ha lanciato il suo piano operativo per l’estate 2021 che prevede, per l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, un aeromobile aggiuntivo con base nello scalo emiliano (che si aggiunge ai nove già presenti) e 64 rotte in totale, otto delle quali nuove – con destinazione Billund, Budapest, Chania, Minorca, Oradea, Santorini e Sibiu (ciascuna di queste con voli due volte a settimana) e Paphos (una volta a settimana). Rimangono attivi, inoltre, i collegamenti con destinazioni turistiche come Lanzarote, Mykonos e Parigi, nonché i collegamenti nazionali con Bari e Cagliari.
I viaggiatori italiani, in attesa dell’auspicato miglioramento della situazione sanitaria, possono già da ora prenotare con la possibilità di usufruire dell’offerta “Zero supplemento cambio volo”, in caso di cambiamento dei piani di viaggio. Per l’occasione Ryanair ha lanciato anche un’offerta speciale che sarà valida fino a domenica 28 marzo sul sito della compagnia per volare fino alla fine di ottobre.
“Abbiamo vissuto momenti difficili e abbiamo tenuto duro durante questo anno e mezzo, lavorando insieme ai nostri principali partner per assicurare ai nostri passeggeri il più ampio network possibile”, ha commentato il direttore Business aviation e comunicazione dell’aeroporto bolognese Antonello Bonolis: “La collaborazione con Ryanair non si è mai interrotta, né si è attenuata o indebolita. Al contrario, abbiamo condiviso le nostre esperienze per riadattare l’operativo e soddisfare le esigenze emergenti della domanda”.
“Ho apprezzato molto la flessibilità e il forte impegno che ho sempre sentito in Ryanair, ed eccoci qui: presentiamo insieme un nuovissimo e ricco operativo in attesa della prossima stagione estiva, che vedrà sicuramente la ripresa dell’industria aerea.
Speriamo che, grazie alla massiccia vaccinazione, torneremo a volare, per goderci il nostro tempo raggiungendo le nostre destinazioni preferite o scoprendo nuove mete”.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.