Sono quattro i Luoghi del Cuore 2020 dell’Emilia-Romagna che sono rientrati tra i primi cento classificati del censimento promosso dal Fai (Fondo ambiente italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo: Villa Levi a Coviolo (Reggio Emilia), che si è piazzata al 36° posto nella classifica nazionale; il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro (in provincia di Bologna, creato in memoria di una giovane ragazza scomparsa nel 2006), al 47° posto; Rocca Pallavicino Casali di Monticelli d’Ongina (in provincia di Piacenza), al 98° posto; la chiesa del Carmine di Medicina (Bologna), entrata all’ultimo posto disponibile della Top 100.
A livello nazionale, invece, al primo posto si è classificata la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza, tra Piemonte e Liguria. Il Fai aveva lanciato la decima edizione dei “Luoghi del Cuore” a maggio del 2020, nel pieno dell’emergenza coronavirus, chiedendo agli italiani di votare i luoghi a loro maggiormente cari. Alla fine i voti raccolti sono stati oltre 2,3 milioni, il miglior risultato di sempre, con oltre 39.500 luoghi complessivamente segnalati in 6.504 Comuni del Paese.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.