Reggio Teatri. Torna Finalmente Domenica online, Paolo Naso racconta Martin Luther King

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Domenica 28 febbraio, alle ore 11.00, in diretta streaming gratuita su www.iteatri.re.it, sul canale youtube e sulla pagina facebook della Fondazione I Teatri torna Finalmente Domenica con Paolo Naso, che presenta il suo libro “Martin Luther King. Una storia americana” (Laterza, 2011), in dialogo con Bruno Cartosio.

L’incontro è realizzato con il sostegno di Credem.

Famoso e celebrato per aver dato un’eccezionale forma retorica al ‘sogno americano’ dell’uguaglianza e della giustizia nelle relazioni sociali, King denunciò con grande forza l’incubo del razzismo, diventando portavoce del più ampio movimento nonviolento della storia americana. In contrasto non solo con la Casa Bianca ma anche con alcuni settori della comunità afroamericana, si schierò contro la guerra in Vietnam muovendo, con il passare degli anni, una critica sempre più radicale al sistema sociale ed economico degli USA. Questa biografia ricostruisce l’azione di King come parte integrante della storia americana senza nascondere il travaglio interiore, le debolezze e il progressivo isolamento di un leader che, denunciando la connessione tra razzismo, ingiustizia sociale e militarismo, firmò la sua condanna a morte.

Paolo Naso è laureato in Storia moderna all’Università Statale di Milano. Ha insegnato Scienza Politica e ha coordinato il Master in Religioni e mediazione culturale presso la Sapienza di Roma. Consulente di vari organismi istituzionali ha coordinato il Consiglio per le relazioni con l’Islam istituito presso il Ministero dell’Interno e ha partecipato al comitato paritetico tra il Ministero dell’Istruzione, Ricerca e Università (MIUR) e l’associazione Biblia, per la promozione della cultura biblica nelle scuole. È stato inoltre membro anche del Direttivo della Sezione di Sociologia della Religione dell’Associazione italiana di sociologia (AIS).

L’incontro sarà trasmesso grazie alla collaborazione con il Centro Interateneo Edunova dell’Università di Modena e Reggio Emilia.



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