Sciolti tutti i nodi. Ora la squadra di governo è completa. Era stato necessario sospendere i lavori per frizioni tra i partiti. Tra i motivi dello stop il numero dei sottosegretari spettanti ad alcuni partiti. M5s chiedeva un posto in più e anche il Pd avrebbe posto il tema. A quanto si apprende, il nodo della nomina del forzista Giorgio Mulé all’Editoria, avversata da Pd e M5s, è stato sciolto indicando l’esponente azzurro al dicastero della Difesa.
Ecco i sottosegretari e viceministri nominati dal cdm. Sarà successivamente designato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport. Sono stati nominati 39 sottosegretari, 19 donne e 20 uomini.
Presidenza del Consiglio
• Deborah Bergamini, Simona Malpezzi (rapporti con il Parlamento)
• Dalila Nesci (Sud e coesione territoriale)
• Assuntela Messina (innovazione tecnologica e transizione digitale)
• Vincenzo Amendola (affari europei)
• Giuseppe Moles (informazione ed editoria)
• Bruno Tabacci (coordinamento della politica economica)
• Franco Gabrielli (sicurezza della Repubblica)
Esteri e cooperazione internazionale Marina Sereni
– viceministro Manlio Di Stefano Benedetto Della Vedova
Interno
Nicola Molteni
Ivan Scalfarotto
Carlo Sibilia
Giustizia
Anna Macina
Francesco Paolo Sisto
Difesa
Giorgio Mulé
Stefania Pucciarelli
Economia
Laura Castelli – viceministro
Claudio Durigon
Maria Cecilia Guerra
Alessandra Sartore
Sviluppo economico
Gilberto Pichetto Fratin – viceministro
Alessandra Todde – viceministro
Anna Ascani
Politiche agricole alimentari e forestali
Francesco Battistoni
Gian Marco Centinaio
Transizione ecologica
Ilaria Fontana Vannia Gava
Infrastrutture e trasporti
Teresa Bellanova – viceministro
Alessandro Morelli – viceministro
Giancarlo Cancelleri
Lavoro e politiche sociali
Rossella Accoto
Tiziana Nisini
Istruzione
Barbara Floridia
Rossano Sasso
Beni e attività culturali
Lucia Borgonzoni
Salute
Pierpaolo Sileri
Andrea Costa
Sul totale dei 39 sottosegretari e viceministri nominati dal Cdm, 11 sono del M5s, 9 della Lega, 6 ciascuno di Forza Italia e Pd, 2 di Italia Viva, uno a testa per Leu, Centro democratico e +Europa e Nci. In più c’è un tecnico, Franco Gabrielli, con la delega ai servizi segreti.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.