L’effetto Covid-19 ha pesato sulle imprese, ma la base imprenditoriale ha retto il colpo: è questa la fotografia dello scenario economico del 2020 in Emilia-Romagna scattata da Unioncamere sulla base dei dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio provinciali.
Secondo il report sulla demografia delle imprese, alla fine dell’anno appena terminato la flessione di quelle attive (-1.989 unità, pari a un calo dello 0,5%) è risultata più contenuta rispetto a quella dell’anno precedente (quando erano state 3.173 le imprese non più attive rispetto al 2018).
La pandemia di nuovo coronavirus, secondo gli analisti, ha causato un deciso rallentamento delle iscrizioni al Registro delle imprese e, in misura ancora più ampia, delle cessazioni. Sono nate e hanno chiuso poche imprese, dunque, con una dinamica “piatta” e attendista nel tentativo di capire meglio l’evoluzione della crisi pandemica, soggetta finora a ondate più intense alternate a periodi di minor impatto.
Il saldo tra natalità e mortalità delle imprese è stato il minimo storico degli ultimi cinque anni, anche se va considerato il fatto che molte delle comunicazioni di chiusura dell’attività pervenute al Registro delle imprese negli ultimi giorni dell’anno vengono statisticamente conteggiate nell’anno successivo: è quindi nel primo trimestre del 2021 che si attendono le maggiori ripercussioni della crisi determinata dalla pandemia.
La più ampia flessione registrata da Unioncamere nel 2020, in ogni caso, è stata quella delle imprese del commercio (-1.167 unità), seguite da quella del settore dell’agricoltura (-1.014 unità). Molto minori le perdite nella manifattura, nel trasporto e magazzinaggio, nel settore degli altri servizi e nel comparto alloggio e ristorazione. Il complesso dei servizi ha fatto registrare una flessione minima (-0,3%): proprio dall’interno di questo settore sono arrivati gli unici segnali positivi, in particolare dall’aggregato dei servizi di supporto alle imprese, immobiliare, attività professionali, scientifiche e tecniche, finanziarie e assicurative.






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