Nella mattinata di giovedì 24 dicembre a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, si è verificato un nuovo cedimento della struttura del ponte Samone, situato lungo la strada provinciale 26 e chiuso dallo scorso 6 dicembre a causa del cedimento parziale di una pila di sostegno in seguito alla piena che quello stesso giorno aveva caratterizzato lo scorrere del fiume Panaro.
L’ulteriore cedimento della struttura, arrivato proprio alla vigilia di Natale e che ha interessato la stessa zona della pila già parzialmente compromessa a inizio mese, non ha tuttavia coinvolto nessuna persona, in quanto il ponte è interdetto al transito da più di due settimane.
Sono già stati avviati i rilievi da parte dei tecnici della Provincia di Modena per valutare l’entità del nuovo cedimento, diretta conseguenza dei danni provocati dalla forza delle acque il 6 dicembre scorso, e per verificare la necessità di eventuali integrazioni al progetto di intervento già programmato per il mese di gennaio – che dovrebbe consentire, grazie alla deviazione delle acque del fiume, di accertare le reali condizioni della fondazione e conseguentemente dell’impalcato del ponte.






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