E’ proseguita per tutta la notte di mercoledì 9 dicembre l’attività di monitoraggio del nodo idraulico modenese sotto il coordinamento della Sala operativa unica integrata di Marzaglia.
Dopo la situazione di emergenza dei giorni scorsi, infatti, da mercoledì 9 dicembre, e per tutta la giornata di oggi giovedì 10, Modena torna in fase di allerta Arancione per il rischio idraulico, come diramato dall’Agenzia regionale di protezione civile. Sul Secchia la piena sta transitando lentamente ma, per ora, al di sotto dei livelli di guardia. Non è prevista, quindi, per il momento, la chiusura precauzionale di Ponte Alto e ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera.
La nuova allerta è stata causata dalle piogge persistenti in pianura, che vanno a insistere sulla situazione da poco rientrata sotto i livelli di guardia dopo il maltempo prolungato dei giorni scorsi.
Le piogge che si sono registrate in pianura già dalla giornata di venerdì 4 dicembre, unitamente alle piogge e al vento in montagna che hanno provocato il rapido scioglimento della neve alimentando i corsi d’acqua, infatti, avevano provocato piene su livelli mai raggiunti negli ultimi anni sia per il Secchia che per il Panaro.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo