Le detenute della casa circondariale di via Settembrini hanno donato una fornitura di mascherine, da loro realizzate, a Cia Reggio Emilia.
Il presidente Antenore Cervi ha incontrato una delegazione formata dalla direttrice Lucia Monastero, dalla commissaria della Polizia Penitenziaria Rosa Cucca e dall’ispettore superiore Giovanni Trisolini che gli ha consegnato gli ausili di protezione realizzati con stoffe colorate. Ma non solo. L’incontro è infatti stata l’occasione per riflettere sulla situazione della casa circondariale reggiana nell’emergenza Covid e ipotizzare futuri progetti di collaborazione. In particolare, si è ragionato sulla possibilità di individuare piccole attività lavorative di ‘aziende agricole Cia Reggio’ da svolgersi all’interno del carcere. “Ringraziamo Cervi per la sensibilità mostrata nell’ascoltare le nostre idee – sottolinea la delegazione – e per la promessa di valutare con le imprese associate chi può essere interessato alla nostra proposta”. “Cia Reggio è sempre aperta a iniziative di solidarietà per il territorio – conclude Cervi – e siamo ben contenti di fare la nostra parte in questo momento molto difficile per l’intero Paese”.






Ultimi commenti
Io vorrei capire visto che non sono del quartiere e probabilmente neanche di Reggio da dove vengono questi teppisti che sono accampati da 2 mesi?
e dove erano il Movimento 5 Stelle e Verdi-Possibile ?!
Tutto il discorso della assessora, spogliato di politichese, di pseudo geo-politica un tanto al kg e tanto paraculismo significa proprio "mi aspetto che facciate quello […]
Buongiorno, concordo con quanto scritto da Lei Dott. Fangareggi. Certamente Bosco Ospizio mette in evidenza un problema e un tema che va oltre lo specifico […]
Secondo quanto dichiarato dalla assessorA, a queste maestre statunitensi, alcune di Religione Ebraica, si dovrebbe imporre la firma ad una non meglio precisata dichiarazione di […]