L’impianto irradiamento, areazione e irrigazione funzionava grazie alla fornitura di energia elettrica ottenuta attraverso un allaccio abusivo che da un palo dell’illuminazione pubblica giungeva ad un contatore posto a ridosso dello stabile adibito a fabbrica di marijuana.

L’intero cascinale, dopo essere stato “svuotato” dell’ingente quantitativo di stupefacenti e dell’avveniristico impianto installato per la produzione di marijuana, quest’ultimo del valore di oltre 100.000 euro, è stato sottoposto a sequestro.

Le indagini ora mirano a risalire a coloro che gestivano il business, atteso che i proprietari dell’immobile disabitato sono risultati essere estranei all’attività. A portare i carabinieri di Poviglio, poi supportati dai colleghi della compagnia di Guastalla e della Polizia Provinciale di Reggio Emilia, che hanno supportato l’attività ispettiva con l’utilizzo di droni a loro in dotazione, nel cascinale oggetto del sequestro sono state le segnalazioni giunte ai carabinieri di un sospetto sovraccarico elettrico registrato dalla società erogatrice dell’energia nel casolare che risultava disabitato.

Poiché negli anni passati analoghe segnalazioni avevano già portato a individuare alcuni casolari della Bassa reggiana adibiti a fabbrica per la produzione di marjuana, i carabinieri sono inervenuti trovando riscontri alle ipotesi investigative. I servizi di appostamento protratti per tutta la giornata di domenica e questa notte non hanno consentito ai militari di notare la presenza di nessuno, per cui, anche nell’ipotesi che il proprietario si trovasse all’interno, alle prima luci dell’alba di oggi è scattato il blitz. L’irruzione nel cascinale portava al rinvenimento di oltre 500 piante in stato vegetale non ancora avanzato, data l’altezza, a riprova che la fabbrica era stata avviata da qualche settimana.

Nel piano rialzato gli alloggi dell’imprenditore costituiti da un letto e arredi lasciati di tutta fretta. Le indagini ora proseguono sia per risalire ai produttori della marjuana che per accertare la destinazione della marijuana in produzione probabilmente destinata al mercato del nord Italia.






Ultimi commenti
E pensare che all'epoca di quella circolare gli immigrati erano pochi al confronto di oggi...Ma i sinistri sono di breve memoria ma di pervicace resistenza
Da quando la vecchia dc ha subìto la mutazione genetica in margherita per confluire ahinoi come soggetto minoritario nell'ammucchiata sinistra variamente denominata fino al pd
È il metodo reggioemilia, fare finta di nulla, negare, aspettare. Ai bei tempi si diceva: ,"l'ha detto il partito, non fate della confusioun"
Il vero pericolo per il Pd sono elementi di destra come Del Rio che nascondono e difendono gli assassini dello stato di Israele. Tali elementi
La politica estera non è un tema, è il tema delle prossime elezioni...con i soldi che si mangerà per gli impegni presi dal governo attuale […]