Sono scattati giovedì primo ottobre in Emilia-Romagna i controlli e le limitazioni ordinarie alla circolazione dei mezzi privati per contrastare lo smog nel periodo invernale. Ad oggi nessuna misura straordinaria è stata attivata (come il blocco dei diesel Euro 4), comunica l’Arpae, visto che non si sono finora verificati sforamenti dei livelli di polveri e inquinanti nelle province.
“La situazione attuale – spiega Vanes Poluzzi, responsabile Arpae del Centro tematico regionale che si occupa della qualità dell’aria – vede rispettato il limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo per il Pm10 in tutto il territorio regionale e in generale nel bacino padano. La tendenza è di una ulteriore diminuzione dei livelli di concentrazione degli inquinanti dovuta a una fase meteorologicamente più dinamica, associata all’ingresso di un’onda depressionaria di origine atlantica”.
Da inizio anno fino ad oggi in regione solo quattro stazioni su 44 della rete di monitoraggio hanno superato il limite dei 35 giorni di superamento dei valori delle polveri sottili consentiti nell’anno dalla legge: a Piacenza, Reggio Emilia, Modena e Ferrara.






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