Sabato 26 di settembre è fissata la prossima udienza in cui verrà deciso se prolungare ulteriormente o meno la custodia cautelare in carcere al Cairo per Patrick George Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna in prigione dal febbraio scorso con l’accusa di propaganda sovversiva su internet.
“Udienza per Patrick sabato. Il suo nome è sulla lista”, ha scritto all’ANSA una sua legale, Hoda Nasrallah, senza fornire altri dettagli. In questa fase delle indagini della Procura sul caso di Patrick, qualora ci fosse un rinnovo si tratterebbe di altri 45 giorni di reclusione. Al Cairo comunque si è appreso che giovedì l’ambasciata d’Italia ha compiuto un intervento scritto presso il ministero degli Esteri egiziano per ricordare che la rappresentanza diplomatica segue attentamente il caso nell’ambito del monitoraggio europeo e continua a seguire l’esito delle udienze confidando di riprendere a presenziare fisicamente alle sessioni non appena la situazione sanitaria creata dalla pandemia di coronavirus lo permetterà.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]