Il sottufficiale dei carabinieri accusato di aver avuto un ruolo nella vicenda della citofonata del leader della Lega Matteo Salvini al quartiere Pilastro di Bologna (episodio risalente allo scorso gennaio, durante la campagna elettorale per le regionali in Emilia-Romagna) ha ricevuto la sanzione di cinque giorni di “consegna semplice”, una misura che punisce le violazioni alle norme di servizio e della disciplina e l’inosservanza dei doveri.
Sebbene non comporti conseguenze specifiche, il provvedimento disciplinare viene trascritto sul foglio matricolare. Il militare è accusato di aver leso l’immagine dell’Arma dei Carabinieri facendo da tramite tra la donna che accompagnò Salvini nella passeggiata per il quartiere e lo staff del segretario del Carroccio, indicando la casa di un presunto spacciatore (tra l’altro minorenne all’epoca dei fatti).
Diversa, invece, la versione della legale del sottufficiale, l’avvocata Arcangela Spenillo del foro di Rimini, che ha già presentato ricorso gerarchico al comando interregionale: “La sanzione non è definitiva e a livello procedurale ci sono diverse anomalie e lacune, anche dal punto di vista del diritto di difesa”. Secondo la ricostruzione della difesa “c’è stato un travisamento dei fatti: è stato lo staff della Lega a contattare il mio assistito chiedendo se aveva il numero della signora, perché la donna più volte aveva scritto alla Lega chiedendo di interessarsi della questione al Pilastro. Semplicemente lui ha chiesto alla signora se poteva fornire il numero e con il suo consenso lo ha trasmesso e poi se la sono vista loro”.






Ultimi commenti
Che pena. Al di là del merito, che in questo caso nulla c'entra, quanto accaduto é di una gravità politica assoluta e il sindaco dovrebbe dimettersi […]
Loro si dicono democratici ma solo quando sono in minoranza chiedendolo agli altri. Passati alla maggioranza (a Reggio da sempre, con il voto dei cattolici) […]
Chiaramente una pessima amministrazione (come abbiamo) le spese per la comunicazione le deve aumentare, per irradiare ancor piu' fuffa e coprire i fallimenti...
Le ultime parole alla Festa Nazionale del Pd a Reggio Emilia sono della segretaria Elly Schlein. Ma le parole possono essere pietre. E quando sono […]
Abbiamo strade peggiori di quelle che incontrai 20 anni fa in Polonia e per le quali li prendevo per il culo (ora hanno una rete […]