Dalla base operativa che aveva fissato in uno degli stabilimenti dismessi delle ex Officine Reggiane, un tempo cuore produttivo ella città di Reggio Emilia e oggi rifugio di sbandati e senza tetto, gestiva un business dell’eroina che vendeva in via Agosti attraverso appuntamenti con i suoi clienti che lo raggiungevano nella zona abbandonata.
A scoprirlo i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia nel corso di un mirato servizio antidroga eseguito nell’area delle ex reggiane ieri pomeriggio. Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri hanno arrestato il cittadino nigeriano Endurance Okoh, 22enne in Italia senza fissa dimora. All’uomo, ristretto a disposizione della Procura reggiana, i Carabinieri hanno sequestrato una decina di dosi di eroina e uno smartphone con sim card intestata a persona inesistente ritenuto pertinente l’illecita attività in quanto il tramite per i contatti con i clienti.






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perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate