Estate Popolare, spettacoli e laboratori nei quartieri di Reggio Emilia

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Un progetto di Acer Reggio Emilia e Comune di Reggio Emilia, Assessorato alle Politiche abitative, realizzato con la collaborazione dei poli sociali territoriali e del servizio partecipazione e insieme a Uisp, con il sostegno del Comitato Territoriale di Iren. In collaborazione con Arci Reggio Emilia, Circolabile, Dinamica, Galline Volanti, Il Fortunale, Natiscalzi DT, Perdiqua, R nel bosco, Urbanauti.

Spettacoli, laboratori, narrazioni, esplorazioni, attività ludico-motorie. Questo e molto altro ancora è “Estate popolare”, il cartellone di appuntamenti a cielo aperto che da fine luglio a fine settembre animerà 15 quartieri di Reggio Emilia. Una proposta di Acer promossa e sostenuta dal Comune di Reggio Emilia, assessorato alla Casa, con la collaborazione dei Poli sociali territoriali e del servizio Partecipazione. Realizzata insieme a Uisp con il sostegno del comitato territoriale di Iren, la rassegna, completamente gratuita, ha l’obiettivo di coinvolgere le fasce di popolazione più fragili, che possono aver maggiormente subito le conseguenze del Covid in termini di stabilità economica, socialità e qualità della vita.

Il progetto nasce da uno studio sul territorio effettuato da Acer durante il periodo di “lockdown”. Tra le esigenze espresse dagli intervistati, sono emersi in particolare il desiderio di stare all’aperto, fare movimento, ricostruire legami e, non ultima, la necessità di prendersi cura dei luoghi e degli spazi comuni del proprio quartiere. Per questo il Comune, insieme all’Azienda Casa, ha voluto dar vita a una “Estate popolare” fatta di 20 spettacoli tra circo, cinema, musica, danza, teatro e narrazioni, 50 incontri laboratoriali ad alto tasso di creatività, 16 letture animate, 6 pomeriggi di gioco e 2 di esplorazioni urbane. Accanto agli appuntamenti dedicati all’attività motoria per piccoli e grandi, proposti da Uisp due volte alla settimana in 6 quartieri dal 27 agosto al 30 ottobre.

Si tratta di un totale di quasi 200 appuntamenti, realizzati grazie alla collaborazione di alcune tra le più vivaci realtà associative cittadine: Arci Reggio Emilia, Circolabile, Dinamica, Galline Volanti, Il Fortunale, Natiscalzi DT, Perdiqua, R nel bosco, Urbanauti. Ogni fase della progettazione del cartellone ha visto il coinvolgimento dei principali portatori di interesse, dai residenti all’Amministrazione comunale, fino alle associazioni presenti sul territorio. I quartieri interessati sono ex Catellani, Compagnoni-Fenulli, don Pasquino Borghi, via Mascagni, via Ariosto, viale Magenta, Foscato, Pieve, Gardenia, Villaggio Stranieri, via Fogliani, Cella, Santa Croce, San Prospero, Sesso.

«“Estate Popolare” è frutto di un grande impegno per offrire un cartellone di iniziative di qualità gratuite e diffuse in diversi luoghi della città – commenta Lanfranco de Franco, assessore comunale alle Politiche abitative e alla Partecipazione – Portare eventi culturali nei quartieri, specialmente in quelli popolari che più raramente ospitano queste proposte, in un momento storico complesso, è fondamentale per vari aspetti. La cultura offre occasioni di educazione, socialità e anche svago per tante famiglie che stanno passando quest’estate in città, dopo aver trascorso molti mesi chiuse in casa. Specialmente per i più piccoli, che hanno perso occasioni di accrescimento personale e relazionale con la chiusura delle scuole. Toccare ogni angolo di Reggio Emilia con iniziative piccole e grandi, laboratori e spettacoli, è un gesto di vicinanza ai cittadini che speriamo possa essere apprezzato. Tra gli obiettivi dell’assessorato alla Casa e di Acer c’è quello di aver cura dei quartieri popolari anche sotto un profilo socio-culturale e l’iniziativa va in questa direzione, potenziando e arricchendo le attività che tradizionalmente venivano organizzate».

«Con questo progetto – spiega Marco Corradi, presidente di Acer – vogliamo promuovere una serie di attività finalizzate al benessere delle persone, al miglioramento degli stili di vita e alla qualità dell’abitare, alla cura degli spazi comuni e delle aree condominiali. In un momento storico in cui le diseguaglianze si accentuano e soprattutto i giovani ne scontano le conseguenze, “Estate popolare” si propone di aumentare e diversificare le opportunità nei quartieri, favorire il protagonismo e le relazioni, promuovere il confronto interculturale e intergenerazionale, offrire una maggiore attrattività ai quartieri popolari. Da due anni, con i nostri progetti sociali sperimentiamo come, rafforzando i legami tra persone. si possa incentivare un nuovo tipo di benessere basato sull’equilibrio dell’individuo nel rapporto con gli altri, con l’ambiente e le risorse naturali, si riducono i conflitti e si contrastano l’isolamento, le discriminazioni, la solitudine e la sedentarietà».

Soddisfatto anche Azio Minardi, presidente di Uisp Reggio Emilia: «Seminare buone pratiche di cittadinanza, incidere su corretti stili di vita, recuperare il giusto equilibrio tra attività motoria, alimentazione e rapporto con l’ambiente: questo è il contributo che intendiamo portare nel quadro delle attività di Acer proprio in luoghi-comunità come i condomini. Proporremo attività di ginnastica dolce per bambini e adulti, giochi ma anche momenti formativi e informativi: l’obiettivo è rafforzare l’identità dei luoghi e la collaborazione attiva tra le persone, recuperando il piacere di condividere emozioni e di stare meglio con se stessi e con i propri vicini dopo questi lunghi mesi di lockdown».

«Il Comitato Territoriale di Iren – afferma la presidente Rosanna Bacci – sostiene con piacere le iniziative promosse da Acer e dal Comune di Reggio Emilia. Già in passato abbiamo contribuito alla realizzazione di momenti educativi e ricreativi per i più piccoli, in particolare in viale Magenta, e ora sosteniamo l’attività motoria e l’educazione ambientale per tutte le età in altri sei quartieri della città. Crediamo nell’importanza di offrire momenti di socialità e benessere a tutti i reggiani, da sempre attivi e interessati a queste iniziative. Specialmente nell’anno del Covid e del lungo lockdown i progetti di questo tipo sono preziosi, perché offrono più opportunità in un anno difficile per tante persone».

Il primo appuntamento del cartellone di eventi è il 31 luglio (dalle 17.30 alle 19) al parco i Platani di via Fenulli con il “Circo di quartiere” a cura di Circolabile, un percorso formativo e ludico di iniziazione alle arti circensi: quattro pomeriggi di laboratorio con Luca Macca e uno spettacolino finale aperto a tutti sabato 8 settembre (ore 18.30) in via Compagnoni 42 (partecipazione gratuita, posti limitati, si raccomanda la prenotazione via mail all’indirizzo estatepopolare@gmail.com). Il circo contemporaneo è uno dei temi portanti di “Estate popolare”, come si evince dalle illustrazioni di Bread and Jam che rendono inconfondibile la grafica della rassegna. Nel cartellone sono presenti quattro laboratori a cura delle associazioni Dinamica (Pieve e via Mascagni con Enrico Formaggi) e Circolabile (Compagnoni-Fenulli e Santa Croce), con altrettanti momenti di spettacolo, e due serate a tutto circo a cura di Dinamica, che porta a Reggio Emilia la compagnia Cieocifa (nei quartieri don Pasquino Borghi il 15 settembre e Foscato il 16) con lo spettacolo “Tre piccioni con una favola”.

In una programmazione estiva che si rispetti non può mancare il cinema sotto le stelle. Ci pensa Arci Reggio Emilia che all’ex Villaggio Catellani propone il “Cinema di condominio”: una rassegna di quattro film non consueti, che raramente si vedono sul grande schermo, dedicati a tutta la famiglia. Non solo cinema per Arci, che propone tre percorsi dedicati alla musica popolare: il concerto a fiato dell’Usignolo, gran finale della rassegna in programma al Villaggio Stranieri il 19 settembre, e un doppio ciclo di laboratori di avvicinamento alla musica a cura del maestro Emanuele Reverberi, con concerto finale della sua Banda di quartiere (con partenza da viale Trento e Trieste l’11 settembre e dal centro sociale La Mirandola di Pieve il 17).

E poi c’è il teatro, che si lega alla danza nelle proposte della compagnia Natiscalzi DT, che lancia una sfida ai ragazzi del quartiere Gardenia con il laboratorio di una settimana “Which community?”: Tommaso Monza e Claudia Rossi Valli, insieme alla giovane artista italo-nigeriana Hillary Garuba, aiuteranno i giovani allievi a sviluppare la propria “espressione transculturale”. L’esito del lavoro sarà presentato al pubblico con uno spettacolo il 5 settembre, nella corte interna di via Piccinini 5. Il 12 settembre, sul terrazzo condominiale di via Cagliari 18, a San Prospero, Natiscalzi DT porterà in scena “Dei nostri eroi più fragili”, riflessione ironica sulla figura dell’eroe dei nostri giorni. Ancora teatro, ma con altre atmosfere, per la compagnia romantica e gotica Il Fortunale, che il 19 agosto ammalierà la piazzetta del Villaggio Foscato con “Dracula, a comedy”, versione parodica dell’intramontabile romanzo di Bram Stoker, per la regia e l’adattamento di Guglielmo Del Sante. Per gli amanti delle storie ci sono anche i percorsi di narrazione a cura di Galline Volanti, 20 appuntamenti diffusi in 4 quartieri tra letture animati e spettacolini. L’associazione, specializzata nella diffusione di buone letture, trasformerà in “Vicini di storie” anche gli abitanti dei quartieri Foscato e Compagnoni-Fenulli, di via Fogliani e via Mascagni.

“Estate popolare” propone tanti laboratori per avvicinarsi all’arte e alla creatività. L’associazione Picnic!, che organizza l’amatissimo festival di illustrazione sull’erba al parco delle Caprette, propone due percorsi laboratoriali dedicati al disegno e al fumetto in tre quartieri (Gardenia, Villaggio Stranieri e Compagnoni-Fenulli), ma anche due pomeriggi di gioco per i piccolissimi, che saranno chiamati a costruire un aquilone (parco della Mirandola, 29 agosto) e un “Ricettario illustrato di quartiere” (Campo di Marte II, 12 settembre). Anche l’associazione Perdiqua propone quattro appuntamenti dedicati al gioco e alla scoperta delle “Voci di quartiere”, rispettivamente il 5-6 settembre al quartiere Compagnoni-Fenulli e l’11-12 settembre al Don Pasquino Borghi.

Divertimento, movimento e cura dell’ambiente sono le linee guida del progetto “Riparchiamo”, con cui Uisp Reggio Emilia, con il sostegno del comitato territoriale di Iren, promuove una serie di attività ludico-motorie finalizzate al benessere delle persone, al miglioramento degli stili di vita e alla cura degli spazi comuni e delle aree condominiali. Sei i quartieri interessati dal progetto – Don Pasquino Borghi, Gardenia, Villaggio Stranieri, via Mascagni, Sesso e Cella – che consentirà a bambini, ragazzi e adulti fino a 99 anni di sentirsi meglio e vivere le aree verdi del proprio quartiere tra benessere, divertimento e rispetto del verde comune.

Per chi ama l’ambiente poi c’è “L’erba del vicino”, il laboratorio di progettazione e cura del verde per tutte le età a cura di R nel bosco. Sei incontri tra via Ariosto e il rione Don Pasquino Borghi, per realizzare insieme un “modulo verde partecipato”: gli iscritti avranno a disposizione materiale, piante e suggerimenti per creare un’oasi nel proprio quartiere. Infine il progetto “Urbanauti” guiderà giovani e adulti in un viaggio alla scoperta di viale Magenta (4 settembre) e del quartiere Gardenia (18 settembre). Un’esplorazione ai confini della città per innescare la riflessione sul rapporto tra comunità e spazio urbano.

Tutta la programmazione di “Estate popolare” si svolge in ottemperanza ai decreti ministeriali e alle direttive locali per la salute delle persone.

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