Ok a tre progetti di fusione tra Comuni in Emilia-Romagna, dove ieri i cittadini si sono espressi in referendum consultivi che hanno invece bocciato altre quattro proposte.
Via libera a due comuni unici nel Ferrarese: approvata l’aggregazione tra Formignana e Tresigallo (70,15% a favore) con Tresignana come nome scelto dalla popolazione e Berra-Ro (52,6% dei voti), con Riva del Po come nome più votato. Sì ad una fusione anche nel Parmense, tra Sorbolo e Mezzani: ‘Sorbolo Mezzani’ sarà il nome del nuovo ente alla cui nascita si sono detti favorevoli l’82% degli abitanti di Sorbolo e il 76% di quelli di Mezzani.
E’ stato invece bocciato l’altro progetto del Parmense, tra Colorno e Torrile: a Colorno ha vinto il sì (50,99%), ma a Torrile il 75% ha detto no. Niente nuovo Comune neppure nel Modenese, dove Lama Mocogno ha votato sì (59%), ma a Montecreto è passato il no (52%). Fusioni fallite anche nel Bolognese: a Castenaso-Granarolo il no ha vinto con il 75,2%, a Baricella-Malalbergo con il 65,8%.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]