Sequestrate dalla Guardia di Finanza di Modena circa 157.000 mascherine – del valore di 800.000 euro – nel corso di due operazioni volte a contrastare pratiche commerciali sleali connesse all’emergenza dettata dalla diffusione del coronavirus. I titolari delle aziende coinvolte sono stati denunciati a piede libero per le ipotesi di reato di frode in commercio e nelle pubbliche forniture.
Le Fiamme Gialle hanno individuato mascherine ‘Ffp2’ e chirurgiche tristrato carenti dei requisiti di sicurezza, commercializzate in provincia e sull’intero territorio nazionale. Il primo intervento dei finanzieri ha portato al sequestro di 132.800 mascherine. Nel secondo caso gli uomini della Guardia di Finanza, hanno hanno sequestrato 10.470 esemplari delle mascherine in un magazzino di una società modenese e in una farmacia e altri 13.884 pezzi dagli acquirenti della merce, dislocati nelle provincie di Milano, Como, Trento, Reggio Emilia e Perugia.






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sappiamo bene che fine fanno tutti gli esposti di paglialonga...
Spiegazione chiara e netta che gli avversari non documentati dovrebbero rileggere e mandare a memoria anziché sparare i soliti luoghi comuni.
Un 21enne (specificato) che però non ha documenti. Gli hanno fatto l'analisi dei filomeri?
No Gazza, le paritarie offrono un servizio pubblico. Anzi fanno risparmiare lo Stato perché i denari pro capite di ogni studente sono inferiori a quelli […]
Giunta pusillanime: qualcuno potrebbe tacciarla di voler militarizzare la città [ricordiamo le baruffe quando Berlusconi istituì i poliziotti di quartiere?] Stendiamo un pietoso velo