Con un decreto firmato in data odierna il vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Massimo Camisasca ha disposto la chiusura di tutti gli uffici diocesani, stabilendo che fino a nuovo ordine i dipendenti e i collaboratori siano esentati dalla presenza sul luogo di lavoro, con l’attivazione di forme di “smart working” che evitino il contatto fisico tra le persone.
“L’aggravarsi della situazione sanitaria – scrive il vescovo Massimo nella lettera che accompagna il provvedimento, indirizzata alla Diocesi – ci impone provvedimenti coerenti e diretti alla protezione delle persone, specie di quanti operano nelle nostre strutture”.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....