Seconda vittima italiana del Coronavirus. Secondo quanto apprende l’Ansa da fonti sanitarie si tratta di una donna residente in Lombardia che potrebbe essere collegata ai casi di Codogno. Ieri sera il veneto Adriano Trevisan, di 78 anni, è deceduto all’ospedale di Schiavonia, in provincia di Padova, dove era ricoverato insieme con un’altra persona positiva al virus, le cui condizioni sono invece stazionarie. I test condotti nel nosocomio avrebbero dato alcuni risultati positivi. È salito a circa 50 il numero dei pazienti risultati positivi ai test del Coronavirus e residenti tra la Lombardia e il Veneto. Ventisette di questi risiedono in Lombardia, mentre due sono i casi accertati in Veneto, ai quali va l’aggiunto l’anziano di Vò Euganeo morto nella serata di ieri. E intanto emergono due nuovi casi di contagio: un paziente che da giorni è ricoverato all’ospedale di Cremona, e un uomo di 67 anni, di Dolo, ricoverato ora in rianimazione a Padova. A Cremona oggi scuole chiuse a titolo precauzionale.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu