“Oggi il Pd, regionale e nazionale, è scatenato nei festeggiamenti perché è stata revocata la misura dell’obbligo di dimora nei confronti del sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti. Un generale clima di festa che porta il Pd a ignorare che l’inchiesta Angeli e Demoni è ancora in corso e che dagli ultimi interrogatori stanno emergendo ulteriori elementi sui quali oggi più che mai è necessario che si faccia la massima chiarezza e si arrivi alla verità. C’è poco da festeggiare davanti a un’indagine così vasta e che tocca molteplici figure. Mentre il Pd festeggia, il nostro pensiero, come dal primo giorno, va ai tanti minori e alle famiglie che hanno sofferto e che ancora chiedono di conoscere tutta la verità”.
Lo afferma la deputata emiliana di Forza Italia Benedetta Fiorini.
“I toni trionfalistici del Pd sono completamente fuori luogo – aggiunge Fiorini – e rappresentano un espediente per far finta di nulla e sviare da una problematica così delicata. Stupisce in particolare la presa di posizione di Delrio, che dice di avere fiducia nella giustizia soltanto oggi che il sindaco di Bibbiano può tornare al suo posto. Evidentemente per il capogruppo Pd alla Camera i giudici hanno ragione soltanto quando scagionano i suoi compagni di partito e torto quando invece li indagano. Noi abbiamo sempre chiesto, e continuiamo a chiedere, due cose: piena luce sul sistema degli affidi in Emilia Romagna, e una revisione del sistema degli affidi che possa garantire maggiore tutela e difesa ai minori ed alle famiglie”.






Ultimi commenti
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri