Sabato 7 aprile il sindaco di Luzzara Andrea Costa e alcuni amministratori hanno ricevuto in sala del consiglio i giovani luzzaresi nati nel 2000, quelli cioè che quest’anno hanno compiuto (o compiranno entro la fine del 2018) 18 anni diventando così maggiorenni.
L’iniziativa è nata, oltre che come occasione per fare gli auguri ai ragazzi e alle ragazze da parte dell’amministrazione comunale, anche in considerazione del fatto che la maggiore età apre la strada del voto e del confronto con il mondo delle istituzioni e della politica, troppo spesso guardato con diffidenza dalle giovani generazioni.
Un’occasione, quindi, per fare la reciproca conoscenza e per ascoltare desideri e osservazioni dei neo-maggiorenni, come ha spiegato il sindaco Costa: “Dobbiamo pensare a costruire un futuro come collettività, perché non è possibile star bene individualmente se non stiamo un po’ meglio tutti, se non realizziamo una società più giusta”.
L’iniziativa, giunta alla sesta edizione, si è svolta in contemporanea nei Comuni di Suzzara, Gonzaga, Moglia, Reggiolo, San Benedetto e Unione Terre di Po e di Zara, con il coordinamento dello Spazio-i Piazzalunga di Suzzara e con la collaborazione dell’associazione Alpini Val Granda.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu