Grande soddisfazione per il Gruppo Consigliare di maggioranza “SìAmo Vezzano” che ha presentato nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera – giovedì 28 novembre – la mozione per il conferimento della Cittadinanza Onoraria alla Senatrice Liliana Segre.
Nel corposo ordine del giorno della seduta – dall’assestamento di bilancio da effettuarsi entro fine novembre, all’approvazione dello schema di convezione per la costituzione dell’Ufficio Unico della Avvocatura della Provincia e molto altro – la mozione riguardante la Senatrice a vita è stata relazionata in sede di Consiglio Comunale dal Consigliere Marco Pervilli, a cui sono seguiti interventi costruttivi e rimarchevoli nei confronti di Liliana Segre da parte di entrambi i capigruppo di minoranza Annarita Bergianti e Luca Mulè. La mozione è infatti stata votata favorevolmente anche dai due gruppi di opposizione.

“Il voto di ieri sera sul conferimento della cittadinanza a Liliana Segre – ha dichiarato il Sindaco Stefano Vescovi – riteniamo sia il segno di quello che la persona della Senatrice a vita rappresenta per l’Italia e per gli italiani, per gli alti valori di moralità e per i messaggi di pace e speranza che essa trasmette”.
Prosegue il Sindaco Vescovi: “La nostra proposta vuole essere anche espressione di solidarietà nei confronti di una donna che ha sofferto l’odio razziale subendo lutti, violenze e privazioni indicibili e che nonostante ciò ha avuto il coraggio di non odiare, ma anche monito nel momento storico che stiamo vivendo in cui focolai di bieco razzismo ed antisemitismo continuano a serpeggiare colpendo una donna simbolo dell’Italia antirazzista ed antifascista”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]