Piazza Duomo gremita, a Parma, per l’adunata delle ‘sardine’. I manifestanti, stimati in 6.000-7.000 hanno ‘invaso’ l’intero spazio mostrando cartelli e i cartoncini con il profilo dell’ormai celebre pescetto.
Assenti, invece, simboli di partito o ricollegabili alla politica.

Sul selciato una rappresentanza trasversale. Tanti giovani ma anche tanti adulti e famiglie sulla scia dei diversi appuntamenti che, in questi giorni, si sono susseguiti in Italia dopo il primo flash mob anti-Lega in Piazza Maggiore a Bologna nella serata dell’avvio della campagna elettorale di Lucia Borgonzoni al Paladozza alla presenza del segretario del Carroccio, Matteo Salvini.

“Care Sardine – ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco della città emiliana, Federico Pizzarotti – benvenute a Parma, siete 10 mila. Fate sentire alta e solenne la voce di una città libera in una terra libera”.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo