Mattinata di ritardi e disagi per i viaggiatori in Lombardia. Tutto è iniziato poco dopo le 6.30 quando quello che sembra un fulmine ha colpito, mandandolo in frantumi, il vetro anteriore del treno 2647, partito da Milano Centrale alle 6.20 e diretto a Mantova. Il treno era in transito tra Milano Rogoredo e Lodi quando si è fermato. Il convoglio è stato spinto fino a Tavazzano dal treno 20412, che – spiega Trenord – non è stato effettuato ma utilizzato per le operazioni di recupero del treno fermo in linea.
I viaggiatori di entrambi i treni hanno utilizzato il successivo treno 2649 e sono stati effettuati treni straordinari e assegnate fermate aggiuntive, ma inevitabilmente ci sono state ripercussioni sulla circolazione, anche sulla linea AV Milano Bologna, dove la situazione è tornata gradualmente alla normalità dalle 12. I convogli in viaggio hanno registrato ritardi medi di 100 minuti con punte massime di 150 minuti, mentre alcuni treni regionali sono stati cancellati o limitati.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.