È riuscito ad ottenere illecitamente 137mila euro di finanziamenti pubblici dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Regione Toscana, grazie a documenti genuini, validati dai Comuni, ma che riportavano in realtà identità fittizie con tanto di fotografie nelle quali si travestiva con occhiali e parrucche, spacciandosi per un italiano nato all’estero, in Lussemburgo per esempio. Un facoltoso imprenditore reggiano che opera nel settore energetico fotovoltaico e agricolo, è indagato per truffa ai danni dello Stato e favoreggiamento della prostituzione.
L’operazione ‘Alias’, coordinata dal pm Iacopo Berardi e condotta dalla squadra mobile della questura di Reggio Emilia, ha portato a un sequestro disposto dal gip: appartamenti, terreni, società, conti correnti e 137mila euro di finanziamenti pubblici ottenuti per l’attività agricola. L’inchiesta è scaturita da alcuni controlli in uno degli appartamenti, poi sequestrato, a ridosso del centro, dove si esercitava la prostituzione.






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Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate
Pessimismo e fastidio. Più che ostriche e Champagne direi che sarebbe più consono festeggiare con pippe e gazzosa
il Vostro sindaco non sta tanto bene. Portatelo a visita insieme al soggetto adamitico