Alfredo Amato, 45 anni, originario di Palmi (in provincia di Reggio Calabria), già imputato al processo Aemilia contro le infiltrazioni mafiose in regione, è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Reggio Emilia in quanto destinatario di una condanna definitiva per associazione a delinquere finalizzata a commettere furti.

Gli agenti della polizia lo ha tratto in arresto mentre l’uomo stava lavorando nel garage di casa. La squadra mobile di Reggio Emilia ha arrestato un 45enne imputato nel processo di ‘Ndrangheta ‘Aemilia’, perché destinatario di una condanna definitiva per associazione a delinquere finalizzata a commettere furti.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.