Torna attiva e ufficiale la presenza dei Verdi a Parma. L’assemblea costituente della sezione dei Verdi di Parma e provincia si terrà sabato 21 settembre alle ore 16 alla sala civica Molinetto, in via Argonne.
Il primo atto simbolico sarà la messa a dimora di un albero nell’area verde prospiciente.
Il programma prevede l’insediamento formale dell’assemblea, e a seguire l’intervento dei rappresentanti della Federazione regionale dei Verdi e degli ospiti invitati in rappresentanza dell’associazionismo e di altre forze politiche e movimenti.
Sarà quindi illustrata la mozione politica dei proponenti la fondazione dei Verdi di Parma e, dopo, il dibattito l’elezione dei co-portavoce, un uomo e una donna, e del comitato esecutivo.
L’assemblea è aperta a tutti gli interessati.
La ri-costituzione dei Verdi nasce dal desiderio di dare seguito a quanto iniziato durante la campagna elettorale per le europee, – scrivono i firmatari della mozione, Isidoro Colluto, Renzo Valloni, Luca Fornasari, Mattia Toscani, Enrico Ottolini, Gianmatteo Palese, Francesco Dradi – e lavorare nella direzione di un grande e rinnovato partito “Verde” che non sia solo un restyling della Federazione dei Verdi ma anche una casa comune per tutte le forze e i movimenti ambientalisti, europeisti e progressisti, da costruire con apertura, comprensione e rispetto nei confronti di tutti.
Solcheremo la strada intrapresa nell’esperienza del maggio scorso della coalizione “Europa Verde” a Parma, aprendoci all’Altro non solo per la necessità di ascolto e di dialogo a prescindere, ma anche perché crediamo che la contaminazione delle diversità ci aiuti a diventare prima persone migliori e quindi un partito prospettico”.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]