Sono più di 5.000, per essere esatti 5.037 i candidati che sono stati ammessi al concorso per infermieri, bandito dall’Azienda Usl di Parma.

Tutti assieme sono stati convocati il 23 gennaio alle 9.30 al Palacassa, (padiglione 7 dell’Ente Fiere, ingresso Sud). Il posto a concorso è uno, ma è bene ricordare che la graduatoria con i candidati risultati idonei al termine delle tre prove (scritta, pratica e orale) resterà valida per i prossimi tre anni e sarà utilizzata dalle due Aziende sanitarie di Parma – Ausl e Azienda Ospedaliero-Universitaria.
Per garantire che le prove si svolgano nel rispetto delle regole previste dalla procedura concorsuale e in tutta sicurezza per i partecipanti, l’Azienda ha messo a punto un’organizzazione ad hoc che vede impegnato, oltre alla Commissione, un Comitato di vigilanza con 160 addetti, appositamente istruiti. Inoltre, lunedì è in programma un sopralluogo al Palacassa insieme ai Vigili del Fuoco, per un’ultima verifica sull’idoneità dei locali ad ospitare l’evento.
Per agevolare gli spostamenti dei candidati, dalla stazione ferroviaria di Parma, a partire dalle 7.30 e fino alle 8.45, sono disponibili due pullman per il servizio navetta verso il Palacassa; servizio che sarà attivo anche nel pomeriggio, per il ritorno in stazione, con prima corsa alle 14 e ultima alle 16.






Ultimi commenti
Innocui frikkettoni? Non mi sembra sinonimo di dannosi parassiti che sbraitano kzzte. Dodici anni in miniera potrebbe forse redimerli, perlomeno risarcirebbero per occupazione abusiva e
Certo che mentre qui ci si preoccupa per la pagliuzza, in Germania stanno facendo programmi ben più ambiziosi e aggiungo pericolosi... un esercito enormemente potenziato […]
Qualche inutile sportello in meno? La politica del buon padre di famiglia è davvero l' illustre sconosciuta per questa allegra ammissione
"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
Massima stima per questi ragazzi : strade e marciapiedi di questa città scivolata nel terzo mondo sono impraticabili, ma la principale preoccupazione degli amici locali