L’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic, ancora alle prese con le cure in ospedale (dove sta completando il primo ciclo di chemioterapia) per combattere la leucemia diagnosticatagli lo scorso luglio, non sarà fisicamente in panchina per l’esordio dei rossoblù allo stadio “Bentegodi” di Verona contro l’Hellas, nella gara in programma domenica 25 agosto alle 20.45 e valida per la prima giornata della serie A 2019-2020.
Il tecnico serbo sarà dunque direttore d’orchestra “a distanza”, anche se la società – come già fatto finora per tutto il precampionato nel corso dell’estate – ha pensato di inserirlo ugualmente sulla distinta della partita alla voce allenatore.
Solo a Pisa, in Coppa Italia, non è stato possibile fare questo gesto simbolico di vicinanza, ma solo perché Mihajlovic doveva scontare una precedente squalifica. Domenica sera, all’esordio in campionato, il Bologna sarà guidato in panchina dal vice di Mihajlovic – Tanjga – e dal collaboratore Emilio De Leo.
Quella del Bologna sarà una missione ben precisa: strappare i tre punti “per rendere orgoglioso Mihajlovic”, come ha spiegato proprio De Leo in conferenza stampa. “Dobbiamo rendere Mihajlovic orgoglioso: tocca a noi. Il duro colpo della malattia ci ha responsabilizzato. La ricetta è quella di essere professionisti responsabili, concentrandosi sui compiti e sugli obiettivi: andiamo a Verona per vincere”.






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questo doveva essere il candidato civico che scalzava i politici??? som a post!
beh che dire, degrado del tutto previsto da noi della destra, forse non è abbastanza evidente per gli stolti di sinistra che riempire di feccia
Ieri era troppo caldo.
Forse, caro Sindaco, sarebbe ora di risolvere i problemi della città che governa già da tempo. Prima di andare a fare danni al governo pensi […]
È lo stesso uomo che circa due settimane fa era stato recuperato dai vigili del fuoco aggrappato esternamente ad un palazzo molto in alto, mentre […]