"Siamo la prima Regione per crescita, per export, con disoccupazione tra le più basse nel Paese e tra le prime per attrattività a livello europeo. Nessun ministro emiliano-romagnolo. Buongiorno." Così sul proprio profilo twitter, il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, nel giorno del giuramento del Governo Conte. Negli ultimi esecutivi (Gentiloni e Renzi), la pattuglia emiliano-romagnola era di quattro ministri (Franceschini, Poletti, Delrio e Galletti). L’ultimo governo Berlusconi non aveva ministri della regione al momento del giuramento, anche se, in corso di mandato, venne nominata la bolognese Annamaria Bernini alle politiche europee.
Per trovare un governo senza ministri dell’Emilia-Romagna bisogna risalire al governo De Mita del 1988. I successivi due governi Andreotti non avevano ministri emiliano-romagnoli, ma il sottosegretario alla presidenza del consiglio, il ferrarese Nino Cristofori, sedeva in consiglio dei ministri come segretario.






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Senso pratico/organizzativo? Solo per gli sportelli antirazzisti (in faccia?!) e/o distribuzione pippe, p.es. V. Paradisi
Grandi patrioti! La coccarda nazionale dell'Iran è la ciliegina sulla torta... Imbarazzanti.
ma perche !? senza l'adesivo quelli di futuro nazionale non sanno distinguere un negozio italiano da uno gestito da cinesi o altri ? Se entro
Conscio che la situazione critica tra sicurezza-immigrazione-delinquenza è largamente diffusa in tutte le citta' del nord Italia, Alto Adige compreso, ho netta la percezione che […]
Lo "sfregio alla memoria e alla storia del nostro Paese" viene fatto da coloro che, con partigianeria, censurano i fatti e le verità scomode!