“Nessun atto di indagine è stato acquisito dall’ispettore in Procura”, ha chiarito il procuratore capo di Reggio Marco Mescolini, contattato dall’Ansa per commentare le indiscrezioni riportate da un quotidiano locale reggiano sull’iter dell’inchiesta “Angeli e demoni”, che ha acceso i riflettori su un presunto business degli affidamenti illeciti di bambini e bambine nel sistema dei servizi sociali della val d’Enza e che ha convinto il ministro della giustizia Alfonso Bonafede a inviare a Reggio – e al tribunale per i minorenni di Bologna – un ispettore del Ministero.
Mescolini ha precisato che a Reggio è stato inviato il solo ispettore capo Andrea Nocera, con il quale il procuratore capo ha avuto “un dialogo assolutamente cordiale e sereno” durato poco più di un’ora nell’attesa della pm Valentina Salvi, titolare del fascicolo sugli affidi e impegnata negli interrogatori di garanzia degli indagati.
Il procuratore Mescolini, inoltre, ha smentito che all’ispettore ministeriale siano stati consegnati atti di indagine, né tantomeno le copie duplicate di file audio o video, come sostenuto invece da un organo di stampa locale.






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Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri
Bene ha fatto il sindaco con la ordinanza relativa alla chiusura degli esercizi..... grazie finalmente il centro potrà vivere un po' più in pace grazie
Sarebbe utile sapere a chi fa capo Reggio Park o sono maliziosa se il mio sospetto è orientato verso una in.house della galassia cooperativa?
Ma dove vive questo sindaco, fatti di questo tipo non devono accadere a Reggio Emilia? Mio caro sindaco, sino a quando la sinistra sta dalla […]
Ha bè... il sindaco c'è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione […]