Il Centro Sinistra per Castelnuovo e Montale, nell’ultima seduta del Consiglio comunale, ha richiesto e ottenuto, con il solo appoggio della lista Responsabilità Consapevole, l’adesione all’appello di Amnesty International “Fermiamo la detenzione e la tortura dei rifugiati in Libia” e l’affissione dello striscione “Ogni giustizia ci riguarda”. Il sindaco Paradisi, in questo sostenuto in maniera totale anche dal Circolo Pd, ha proposto di accogliere lo striscione per Regeni rimosso dal sindaco di Sassuolo.
“Siamo molto fieri – scrive il Partito Democratico di Castelnuovo Rangone – dell’alto livello politico con cui la capogruppo Paola Pavarotti della maggioranza Centro Sinistra per Castelnuovo e Montale ha posto all’attenzione dell’Assemblea del Consiglio Comunale temi ispirati ai principi della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo. I principi sanciti da questa importante dichiarazione sono dall’attuale Governo ad oggi pericolosamente disattesi e calpestati. Il Centro Sinistra per Castelnuovo e Montale ha richiesto e ottenuto, con il solo appoggio della lista Responsabilità Consapevole, l’adesione all’appello di Amnesty International “Fermiamo la detenzione e la tortura dei rifugiati in Libia” e l’affissione dello striscione “Ogni giustizia ci riguarda”.
L’obiettivo è far riflettere e sensibilizzare la cittadinanza su temi quali i campi di detenzioni libici, le posizioni europee che si stanno tenendo nei confronti della Libia, il fatto che i Diritti dell’uomo sono stati messi a serio repentaglio dal Decreto Legge 53bis, che contiene alcuni articoli giudicati in contrasto con le norme nazionali e internazionali in materia di soccorso in mare e immigrazione. “Condividiamo la forte preoccupazione espressa dalla maggioranza per l’assenza di una politica seria, a livello europeo, di accoglienza e gestione dei flussi migratori e per le politiche fortemente restrittive adottate dal Governo e dal Parlamento italiano nei confronti dei richiedenti asilo e dei migranti.” Nel corso del Consiglio sono stati inoltre ricordati, oltre a Giulio Regeni, i cooperanti italiani su cui non ci sono informazioni da troppo tempo: Silvia Romano, Padre Luigi Maccalli e Padre Paolo Dall’Oglio.
“Di questi cooperanti sappiamo solo che si stanno eliminando le attività volte a ricordare, oltre che a far luce e chiarezza. Si deve fare qualcosa in più, si deve apertamente prendere una posizione, si deve non accettare silenziosamente e la nostra Amministrazione con l’approvazione di questa mozione lo ha fatto. Non ci sono parole più indicate che affermare che “ogni ingiustizia ci riguarda”. Siamo particolarmente fieri anche della proposta con cui il sindaco Massimo Paradisi ha chiuso il suo intervento: rispondendo al consigliere della Lega Alessandro Boni, ha sottolineato come il consigliere stesso ci farebbe davvero un gran favore a chiedere al sindaco di Sassuolo di cedere a Castelnuovo l’impolveratissimo striscione su Giulio Regeni, perché qui a Castelnuovo, aggiungiamo noi del circolo Pd, dopo averlo accuratamente ripulito, lo appenderemmo fieri dei contenuti che questo striscione rappresenta e contiene”.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!