Sono state 30 le persone denunciate e due le arrestate nel 2017 in Emilia-Romagna nelle azioni di contrasto alla pedopornografia online portate avanti dalla Polizia postale: 28 le denunce di vittime di adescamento online.

Nel bilancio dello scorso anno del compartimento Emilia-Romagna diretto da Geo Ceccaroli, si segnalano le 308 indagini avviate per attacchi informatici, con nove hacker denunciati e 119 siti monitorati, di cui 30 inseriti in black list. Nel contrasto al ‘cyber crime’ la Postale ha segnalato 61 transazioni sospette e ha recuperato e bloccato somme per due milioni; 834 gli spazi web controllati con attenzione al terrorismo virtuale.
Tra le altre denunce, 17 quelle per diffamazione online, otto per furti di identità digitale sui social network, sei per diffusione di materiale pedo-pornografico.






Ultimi commenti
Tutte le forze politiche stanno continuando a discutere di cazzate mentre il punto della prossima tornata elettorale è : ci si dissocia completamente dalla politica […]
Gli otto malati intervenuti davanti alla Corte hanno incrinato la "narrazione" dell'eutanasia come diritto. Con una semplicità disarmante hanno detto: «Non dateci una pistola carica, […]
Grazie dott.tarquini...tutto chiaro...
Sarà indetto un corteo? Una raccolta fondi a sostegno della famiglia? Macché, era bianca, del luogo, a spasso per acquisti dunque capitalista indegna di
Ecco una proposta coerente con la mentalità di questi politici da centro sociale: la condivido appieno!!!