Venerdì 15 giugno un 33enne di origine marocchina è stato arrestato dalla polizia di Stato con l’accusa di violenza privata dopo aver minacciato l’ex moglie di farla finire con l’auto dentro un canale – uccidendosi insieme a lei – se la loro relazione non fosse ricominciata.
La donna ha fatto in tempo a telefonare alla polizia per chiedere aiuto prima che l’ex compagno le strappasse di mano il cellulare e lo gettasse in un vicino canale. All’arrivo degli agenti in via Montanara la coppia è stata accompagnata in questura: la donna ha sporto querela nei confronti dell’ex marito, risultato clandestino sul territorio nazionale e gravato da precedenti di polizia per reati di droga.







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A Reggio siamo tutti terrorizzati da questo spostamento.
E aridaje.....
no non me n'ero accorto...grazie ci rifletteró
a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]