Venerdì 15 giugno un 33enne di origine marocchina è stato arrestato dalla polizia di Stato con l’accusa di violenza privata dopo aver minacciato l’ex moglie di farla finire con l’auto dentro un canale – uccidendosi insieme a lei – se la loro relazione non fosse ricominciata.
La donna ha fatto in tempo a telefonare alla polizia per chiedere aiuto prima che l’ex compagno le strappasse di mano il cellulare e lo gettasse in un vicino canale. All’arrivo degli agenti in via Montanara la coppia è stata accompagnata in questura: la donna ha sporto querela nei confronti dell’ex marito, risultato clandestino sul territorio nazionale e gravato da precedenti di polizia per reati di droga.







Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo