La democrazia diretta proposta a suo tempo dalla buonanima di Gianroberto Casaleggio, suggestione interessante per la cosiddetta Democrazia 2.0, sembra scontrarsi con i limiti della gestione umana e dell’evoluzione tecnologica.
Beppe Grillo assicura che martedì e mercoledì le votazioni per le “Parlamentarie” si sono svolte regolarmente sulla piattaforma Rousseau. La realtà denuncia invece parecchi casi di proteste, denunce di mal funzionamento del sistema, gente che si è trovata candidata senza averne fatto domanda o iscritti impossibilitati a votare per il mancato funzionamento del server.
La democrazia diretta resta un’ottima idea. Tuttavia, quando si tratta di eleggere un Parlamento, la gestione privata della selezione dei candidati non sembra garantire regole eguali per tutti. Abbiamo visto candidati spingere la propria immagine tramite pubblicità sponsorizzata su Facebook, dunque a pagamento, esattamente come i candidati degli altri partiti e la vituperata vecchia politica. Casaleggio aveva visioni interessanti ma, come si dice da queste parti, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.






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"Spesa" proletaria da parte di studenti "italiani" di seconda generazione, i fratellini di El Koudri, ora studenti poi futuri medici, ingegneri, architetti... Stesso modus operandi già […]
Però Del Rio si unirà a tutto il Pd compresi i 5 Stelle, i Verdi di Bonelli, + Europa di Magi, Italia Viva di Renzi, […]
La situazione è oltremodo scappata (colpevolmente) di mano. Non abbiamo piu' gli anticorpi per affrontare situazioni del genere e di sicuro il fegato ed […]
“sono l’unica bambina con un background internazionale" ha ha ha ha........che sagoma....stavamo giusto aspettando lei....
speriamo che i democraticissimi, pluralisti ed ultra-pacifisti leader di Hamas non presentino una lista per eleggere un Sindaco qui a Reggio....avrebbero un elettorato che neanche