Ha svegliato la compagna dopo mezzanotte, pretendendo con insistenza cinque euro per fare colazione il mattino seguente, andando poi su tutte le furie di fronte al rifiuto della donna: l’avrebbe allora insultata e minacciata di morte, colpendola con pugni in testa e all’avambraccio, strattonandola e spingendola con forza contro una parete, fino a costringerla a consegnare la somma richiesta.
È questa la ricostruzione dei fatti che ha portato i carabinieri della stazione di Collagna e Ramiseto ad arrestare un uomo di 48 anni con l’accusa di estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Tutto è nato nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre: intorno all’una e venti, alla centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Castelnovo ne’ Monti è stata segnalata una violenta lite domestica in corso in un’abitazione di Ventasso.
Quando sono arrivati sul posto, i carabinieri hanno trovato una donna di 54 anni in evidente stato di agitazione, in preda a una crisi di pianto, con evidenti arrossamenti e gonfiori al braccio. A quel punto è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118 e la cinquantaquattrenne è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, da dove è stata poi dimessa con alcuni giorni di prognosi.
Le successive indagini hanno fatto emergere un contesto di maltrattamenti e violenze psicologiche che andavano avanti ormai da diversi mesi, con contorno di minacce di morte e improvvisi scatti d’ira – fino all’episodio che ha portato all’intervento dei carabinieri e all’arresto del quarantottenne.






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