Dopo il grande caldo di fine agosto e inizio settembre, sono arrivate le piogge in Emilia-Romagna. E non sarà un passaggio isolato. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna, infatti, sulla base delle previsioni dell’Arpae, ha esteso l’allerta gialla/arancione per temporali già diramata per mercoledì 9 settembre anche alla giornata successiva, quella di giovedì 10 settembre.
L’allerta arancione, emessa inizialmente solo per le province di Piacenza e Parma, è stata estesa a gran parte della regione.
Mercoledì 9 settembre

Nella seconda parte di mercoledì sono previsti temporali, anche di forte intensità, su tutto il territorio regionale. L’allerta è arancione per montagna, alta e bassa collina e pianura piacentino-parmense, per la pianura modenese, reggiana e di Po, per la pianura bolognese, ferrarese e ravennate, per la bassa collina romagnola e per tutte le aree di costa.
Nel pomeriggio, associati ai fenomeni temporaleschi, sono previsti anche venti di raffica di elevata intensità (89 e 102 km/h), più probabili sulle aree di pianura centro-orientale e sulla costa. I fenomeni saranno in esaurimento in serata.
Nelle aree interessate dai rovesci, in particolare sui settori collinari e montani centro-occidentali, saranno possibili localizzati fenomeni di ruscellamento ed erosione, innalzamento rapido dei livelli nel reticolo idrografico minore e frane di tipo rapido sui versanti fragili. Nel reticolo idrografico principale dei corsi d’acqua regionali, invece, si prevedono superamenti delle soglie 1 nei tratti montani e collinari, con conseguente propagazione nei tratti di valle.
Giovedì 10 settembre

Per giovedì 10 settembre sono di nuovo previsti temporali, anche di forte intensità, più probabili sulle aree appenniniche occidentali e sul settore centro-orientale dell’Emilia-Romagna.
L’allerta è arancione per le zone di montagna e collina centrale (province di Parma, Reggio Emilia e Modena) e per le province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Interessata anche tutta l’area di costa.
Nelle aree interessate dalle precipitazioni, in particolare sui settori collinari e montani centro-orientali, saranno possibili localizzati fenomeni di ruscellamento ed erosione, innalzamento rapido dei livelli nel reticolo idrografico minore e frane. Nel reticolo idrografico principale dei corsi d’acqua regionali si ipotizzano superamenti delle soglie 1, in particolare nei tratti montani e collinari.






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