Si allarga a livello nazionale e approda alla Camera dei deputati la battaglia sul cosiddetto “bosco di Ospizio” di Reggio Emilia.
Dopo l’interrogazione parlamentare presentata dai deputati del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari e Antonio Ferrara, mercoledì 9 settembre una delegazione di attivisti e attiviste di Assemblea Bosco Ospizio, il comitato che si batte da oltre un mese per impedire la costruzione del nuovo supermercato di Conad Centro Nord nell’area verde di via Emilia Ospizio, sarà a Montecitorio per una conferenza stampa assieme ai due parlamentari pentastellati.
A Reggio, nel frattempo, la protesta va avanti: prosegue, davanti all’ingresso di quella che dovrebbe diventare l’area di cantiere dell’intervento Pru Ospizio, il presidio dell’Assemblea Bosco Ospizio, che finora ha impedito l’ingresso delle ruspe e l’inizio dei lavori. A questa “opposizione fisica” si aggiungono anche iniziative di altro tipo, come i volantinaggi, l’invito al boicottaggio della cooperativa della grande distribuzione organizzata e la restituzione simbolica delle tessere fedeltà dell’insegna di supermercati.






“Attivisti e atttiviste” che sono contro la legge e che sicuramente hanno ampia disponibilità di tempo, tempo e danni che dovranno invece risarcire a tutti gli operatori a cui hanno impedito di eseguire lavori. C’ è solo da augurarsi che il conto di tutta questa pagliacciata raggiunga le loro tasche.
Palmiero Cangino ( Cevoli ) si candiderà a Sindaco di Reggio Emilia alle prossime elezioni. Primo punto in Ghiaia farà un Conad . In cambio tutti i Conad di Reggio Emilia verranno trasformati in area verde. Come inizio non è male!