Nel 2026 prendersi cura di sé stessi costa sempre di più: il prezzo complessivo di un taglio e piega, uno dei trattamenti richiesti più frequentemente, è aumentato in quasi tutte le principali città italiane rispetto al 2025, come rileva l’Osservatorio Beauty Cashless di SumUp.
Analizzando i prezzi medi di un taglio e piega nei parrucchieri italiani, dopo Treviso (61,9 euro) ci sono Reggio Emilia (61,8 euro) e Parma (54,4 euro). A completare la top 5 delle città più care ci pensano Rimini (53,5 euro) e Trento (53,3 euro). Al contrario, le città con i prezzi più contenuti per questo servizio sono tutti al sud: Napoli (29,2 euro), Palermo (30,2 euro), Reggio Calabria (31,3 euro), Messina (33,7 euro) e Catanzaro (37,7 euro).
Per quanto riguarda le variazioni percentuali dei prezzi tra il 2025 e il 2026, si registrano incrementi particolarmente marcati soprattutto a Reggio Emilia (+21,3%), seguita a distanza da Napoli (+16,3%) e Firenze (+16,1%).
Anche nel comparto barber shop in cima alla classifica si colloca Treviso, con un prezzo medio di 45,9 euro, seguita da Modena (44 euro) e Trieste (43,8 euro). A completare la top 5 delle città più care ci sono Reggio Emilia (42,4 euro) e Udine (41,34 euro). Ancora una volta le città più economiche sono al sud: Reggio Calabria (19,9 euro), Messina (20,2 euro), Catanzaro (21,3 euro), Bari (21,8 euro) e Napoli (24,9 euro).
Per quanto riguarda le fluttuazioni percentuali rispetto al 2025, si osservano incrementi significativi soprattutto a Novara (+11,6%), seguita da Bergamo (+11,1%) e Siracusa (+9,6%); all’altro lato della graduatoria, invece, si trovano Reggio Emilia (-9,1%), Rimini (-3,7%) e Trento (-1,1%).






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu