Il Comune di Reggio Emilia ha rifinanziato anche per il 2027, con altri 15.300 euro, il fondo per il risarcimento dei danni destinato alle vittime di reati predatori: scippi, borseggi e furti su auto o in abitazione.
Dall’inizio del 2026 a oggi sono state 44 le domande presentate: sette di queste sono state escluse per mancanza di requisiti dei richiedenti (non residenti sul territorio comunale o non in regola con i pagamenti della Tari) o per assenza della fattura della riparazione, altre cinque sono risultate incomplete e sono in attesa di valutazione.
Le 32 domande accolte, invece, sono state tutte liquidate, per un importo complessivo di 5.392 euro.
Il fondo, inizialmente nato per risarcire i danni provocati da atti vandalici sui veicoli in sosta, è stato poi esteso anche ad altre fattispecie di reati. Alle vittime viene riconosciuto un contributo pari al 70% delle spese sostenute e documentate (ad esempio quelle per la riparazione o la sostituzione di serrature forzate o di vetri infranti di auto e case), fino a un massimo di 250 euro.
È ancora possibile presentare domanda, fino al 31 dicembre 2026 o fino all’esaurimento delle risorse stanziate per l’anno corrente.
Per accedere al contributo è necessario allegare alla richiesta una copia della denuncia presentata alle autorità competenti, la fotocopia di un documento di identità, la documentazione che attesti le spese sostenute (con la descrizione di beni e servizi e la relativa quietanza di pagamento).
In caso di polizza assicurativa, il richiedente deve presentare la copia della polizza stessa e l’attestazione di eventuali risarcimenti o franchigie: il contributo è previsto anche in caso di risarcimento parziale o di applicazione di una franchigia da parte dell’assicurazione. È invece causa di esclusione il risarcimento totale del danno da parte dell’assicurazione, o l’utilizzo della stessa documentazione di spesa per detrazioni fiscali o altri incentivi.
Le domande, valutate dal Comune in ordine cronologico di presentazione, devono essere inviate entro 45 giorni dal reato: direttamente online sul sito del Comune, entrando con credenziali Spid o Cie, oppure attraverso lo Sportello Ervis per le vittime di reato (previo appuntamento da concordare via mail: sportelloervis@comune.re.it), ospitato presso il Punto Comune di via Turri 25/A.






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