Park Vittoria, Fratelli d’Italia: “Milioni pagati dai reggiani per 20 anni di errori del Pd”

Park Zucchi e Park Vittoria Reggio – GE

Il Comune di Reggio Emilia si appresta a rientrare nella piena disponibilità del parcheggio ex Caserma Zucchi e dei posti auto invenduti di Park Vittoria, attualmente gestiti in concessione da Reggio Emilia Parcheggi in base alla convenzione sottoscritta con l’amministrazione comunale nel 2011, ma non mancano le critiche.

Per il gruppo consiliare reggiano di Fratelli d’Italia “non è un incidente di percorso, è un metodo. Vent’anni di continuità di governo Pd hanno prodotto l’ennesima opera contestata, un concessionario decotto, canoni mai riscossi, e alla fine il conto pagato dai reggiani con un mutuo. I cittadini hanno il diritto di saperlo. L’amministrazione Massari non ha prodotto per la città altro che fallimenti e indebitamenti in continua ascesa, e il conto della malagestione Massari lo pagano direttamente i reggiani con tasse sempre in aumento”.

Con la risoluzione consensuale della concessione di Park Vittoria e Park Zucchi, approvata dalla giunta qualche giorno fa, “il Partito Democratico chiude, a spese dei cittadini, un dossier che porta la sua firma da vent’anni”, attacca Fratelli d’Italia.

Il conto è di 4.226.467,40 euro netti, che il Comune verserà a Reggio Emilia Parcheggi ricorrendo a un prestito di Cassa Depositi e Prestiti: “Un debito pubblico contratto oggi per sanare le conseguenze di scelte politiche compiute nel 2011 dalla prima giunta Delrio: un progetto di project financing avversato fin dall’inizio da oltre 2.000 firme di cittadini, da un comitato, da un’architetta reggiana e persino da un premio Nobel come Dario Fo”.

Da allora, per il partito di Giorgia Meloni, “c’è stato un solo filo conduttore: il concessionario accumula debiti e smette di versare al Comune il canone dell’8% dovuto per il parcheggio Zucchi. Dal 2018 quel canone non viene più pagato. Per otto anni. Fino al punto più grave, nel 2025. Il bilancio 2023 di Rep, depositato al Registro imprese, certifica patrimonio netto negativo per il secondo anno consecutivo, perdite in crescita nonostante l’aumento dei ricavi da vendita box, e un credito di 2,17 milioni di euro verso la propria controllante — risorse che avrebbero potuto ridurre i debiti verso il Comune”.

Ma, ricorda Fratelli d’Italia, “rispondendo a una nostra interrogazione l’assessora Carlotta Bonvicini dichiara per iscritto che il Comune ‘non è tenuto a richiedere’ i dati sulla situazione debitoria del concessionario, né sullo stato di vendita dei box ancora invenduti. Un’amministrazione che si autoassolve dal dovere di sapere, un anno prima di dover pagare quattro milioni di euro per chiudere la partita. E mentre tutto questo accadeva, nel 2023 il Comune ha affidato senza gara alla stessa società, già inadempiente da cinque anni sul canone Zucchi, anche la gestione dei parcheggi della stazione Mediopadana”.

“Questo non è un atto di buona amministrazione. È il punto finale di una lunga catena di errori politici, di opacità e di debolezza: si è scelto di far pagare ancora una volta dai reggiani quello che altri avrebbero dovuto pagare. Ma i reggiani hanno già pagato abbastanza: il degrado, la mancata vigilanza, la miopia politica. È ora di dire basta: il Comune deve assumersi le proprie responsabilità e ammettere l’ennesimo grave fallimento”.



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