Lutto nella diocesi di Reggio: è morto il diacono permanente Giancarlo Gandini

Giancarlo Gandini diacono permanente diocesi di Reggio Emilia-Guastalla – DRG

Lutto nella diocesi di Reggio Emilia-Guastalla: nella serata di domenica 26 luglio è morto, all’età di 90 anni, Giancarlo Gandini, diacono permanente originario della parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria di Scandiano (detta “Chiesa Grande”).

Gandini era nato il 9 settembre 1935: lascia la moglie Lidia e i tre figli Matteo, Massimo e Mauro. La sua vocazione al diaconato era nata in parrocchia, nelle scelte pastorali condivise con il parroco di Chiesa Grande don Ermenegildo (Gigi) Milani. Fu ordinato nel palasport di Scandiano il 6 giugno 1998, insieme ad altri tre confratelli.

Prima di essere diacono, Gandini era stato anche capo scout Agesci nel gruppo di Scandiano. Nella parrocchia di Chiesa Grande si è sempre impegnato per rinnovare la pastorale e i cammini di accompagnamento delle persone. Con la nascita dell’unità pastorale Pieve di Scandiano (formata dalle parrocchie della Natività della Beata Vergine Maria, Santa Teresa, Chiozza, Pratissolo, Fellegara, Iano, San Ruffino e Ventoso), gli era stato chiesto di servire la comunità di Fellegara.

La camera ardente sarà aperta martedì 28 luglio all’ospedale di Scandiano. Mercoledì 29 luglio, alle 9, nella Chiesa Grande a Scandiano ci sarà la celebrazione eucaristica con il rito delle esequie.

Il diacono permanente è un uomo che ha ricevuto il primo grado del sacramento dell’ordine (diaconato), senza essere destinato a diventare presbitero. È detto “permanente” per distinguerlo dal diacono “transeunte”, cioè il seminarista che riceve il diaconato come ultima tappa prima dell’ordinazione sacerdotale. L’ordinazione al diaconato permanente è conferita dopo un cammino di formazione e l’incardinazione in una diocesi con promessa di obbedienza al vescovo.
Nella diocesi di Reggio Emilia-Guastalla sono in servizio 133 diaconi permanenti.



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