La Prefettura di Bologna ha deciso di assegnare la scorta al sindaco Matteo Lepore, che negli ultimi giorni è stato bersagliato di insulti e minacce sui social dopo la serata di guerriglia urbana che è andata in scena lunedì 20 luglio nel centro storico del capoluogo emiliano, al termine del presidio convocato dallo stesso Lepore per la morte di Abderrahim Fakir.
La protezione dovrebbe essere attivata nei prossimi giorni.
Nel frattempo, Lepore ha presentato una denuncia-querela in Questura. Il primo cittadino bolognese ha ricevuto una pioggia di insulti e minacce online, con messaggi dal tono anche molto tetro: “Lepore ti vogliamo come Fakir”, solo per citarne uno.
Il sindaco, inoltre, ha rivelato di essere stato vittima non solo di attacchi pubblici sui social, ma di essersi visto recapitare anche messaggi privati contenenti vere e proprie minacce di morte: è stato inevitabile, a quel punto, un passaggio in Questura.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu