Ha mancato l’uscita per il comune dell’Appennino reggiano dove era diretto, errore a cui ha provato a rimediare con una pericolosa – e ovviamente vietatissima – retromarcia nel tentativo di “riguadagnare” lo svincolo senza dover allungare la strada da percorrere.
Subito dietro, però, c’era un equipaggio dell’Aliquota radiomobile dei carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti, che ha assistito incredulo alla manovra azzardata e ha immediatamente fermato il mezzo – un autobus di linea di Seta con una ventina di passeggeri a bordo – per accertamenti.
Il conducente della corriera, sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo: si era messo al volante con un tasso alcolemico di oltre 1 grammo per litro. Un livello già più che doppio rispetto al limite che la legge impone a un automobilista comune (0,5 g/l), ma per gli autisti di professione la tolleranza è (letteralmente) zero: durante i turni di lavoro, infatti, è vietata qualsiasi assunzione di alcol, e il tasso alcolemico quando si guida un mezzo pubblico deve essere pari a 0 g/l. L’uomo è stato denunciato con l’accusa di guida sotto l’influenza dell’alcol e gli è stata ritirata la patente.
A quel punto, vista la situazione, l’autobus non ha potuto riprendere la sua corsa nell’immediato: i passeggeri hanno dovuto attendere l’arrivo di un autista sostitutivo, inviato sul posto da Seta per completare la tratta e portare le persone a destinazione.
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