Nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 luglio il Cimitero Monumentale di Reggio Emilia è stato preso di mira dai ladri: in cerca di rame e bronzo, i malviventi hanno portato via croci e vasi da diverse tombe, lasciando segni evidenti sui monumenti depredati.
Il danno più grave, almeno dal punto di vista simbolico, è quello alla tomba della famiglia Cantarelli, dedicata al figlio aviatore: la statua di quest’ultimo, tra le più note del cimitero reggiano, è stata rimossa integralmente dal piedistallo – risultato danneggiato nell’operazione – ed è stata portata via. Furti e danneggiamenti hanno riguardato anche le tombe vicine, private di croci, vasi e altro materiale funerario.

“Un gesto indegno, contro la memoria dei defunti e il rispetto dovuto alle famiglie”, commenta il Coordinamento cittadino di Forza Italia: “Un atto di profanazione che si aggiunge a un quadro cittadino sempre più preoccupante, dove sempre più zone della città sono attanagliate dai furti e dalla delinquenza”.
“Riteniamo indispensabile potenziare la videosorveglianza all’uscita della struttura e nei punti di accesso, insieme a un servizio di vigilanza nelle aree più esposte, come deterrente e come strumento per individuare i responsabili”, propongono il coordinatore cittadino forzista Luca Vezzani e la sua vice Mariarosaria Tedesco: “La sicurezza non è un optional, nemmeno al cimitero. Chiediamo all’amministrazione di stanziare senza ritardi le risorse necessarie e di dare risposte rapide ai cittadini colpiti da questi gravi e vergognosi episodi”.






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