Trotta presenta un piano per il futuro della Rcf Arena: “Ma sono stato ignorato”

Claudio Trotta – FBCT

“Credo davvero che a Reggio Emilia si stia scrivendo una delle pagine più raccapriccianti e imbarazzanti della storia della musica live in Italia, e considerando che lavoro in questo ambito da metà anni Settanta la mia è una considerazione grave”: parola di Claudio Trotta, manager e organizzatore di eventi musicali, che ha assistito con amarezza all’ingloriosa fine dell’Hellwatt/Pulse of Gaia Festival.

Ma la preoccupazione di Trotta è anche in ottica futura: “Le modalità in essere da mesi stanno facendo tornare indietro di decadi la percezione complessiva del mondo dello spettacolo dal vivo, già ai minimi storici a causa degli abusi di posizione dominante di chi in altri spazi in Italia vende biglietti carissimi, senza alcuna trasparenza, in spazi e con servizi totalmente inadeguati e che mettono il pubblico spesso in condizioni umanamente disastrose”.

In Emilia, poi, “la gestione politica locale e regionale di maggioranza e opposizione sull’oggetto ci mette il proprio consistente contributo amplificando l’imbarazzo per tanto dilettantismo sia imprenditoriale che politico”, denuncia Trotta.

In questo quadro, il manager rivela di aver ipotizzato e presentato a Coopservice, nei giorni scorsi, le basi per una proposta per la gestione futura della Rcf Arena: un piano che prevedeva che l’attuale società di gestione, C.Volo, si mettesse “completamente da parte” per l’intero periodo di un eventuale accordo. La bozza prevedeva il pagamento di corrispettivi da definirsi, percentuali da concordare “e il rispetto dell’accordo in essere con la Campovolo di Salzano e Maioli”.

Ovviamente, precisa Trotta, “senza assumersi alcuna perdita derivata dai bilanci 2025 e 2026”, e più in generale “senza alcun coinvolgimento diretto economico e finanziario con la società di Rcf Arena”. La risposta, però, è stata questa: “Allo stato non ci pare vi siano le condizioni per un incontro”. Niente di fatto, dunque: C.Volo prosegue per la sua strada.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu