Cadelbosco Sopra. Prima lo aggredisce in auto, poi lo aspetta sotto casa e lo minaccia

auto carabinieri interno notte pioggia – CC

I carabinieri di Cadelbosco di Sopra hanno denunciato un ragazzo di 22 anni residente nel Reggiano con l’accusa di lesioni personali e minaccia grave: lo scorso 26 aprile, dopo una serata passata assieme in un locale, il ventiduenne avrebbe aggredito un giovane di 24 anni, per poi farsi trovare nel cuore della stessa notte sotto casa della vittima per minacciarlo nuovamente.

I contorni della vicenda sono stati ricostruiti grazie alle indagini avviate dai carabinieri dopo che la vittima ha sporto querela. Il ventiquattrenne, residente a Cadelbosco, dopo aver passato la prima parte della serata in un pub di Montecchio Emilia con due amici si è fermato nel locale assieme a un vicino di casa e ad altri tre giovani.

Intorno alle tre di notte, quando i cinque hanno deciso di tornare a casa, tutti sono saliti sull’auto del vicino di casa del ventiquattrenne: i due avrebbero accompagnato i tre ragazzi con cui avevano trascorso l’ultima parte della serata a Reggio, per poi fare ritorno a Cadelbosco.

Durante il tragitto verso il capoluogo, però, uno di loro ha improvvisamente aggredito – apparentemente senza motivo – il ventiquattrenne, colpendolo con violenti pugni al volto e rivolgendogli pesanti insulti e minacce di morte, nel tentativo di farlo scendere dalla macchina. Il conducente, a quel punto, ha frenato e ha accostato per interrompere la colluttazione: quando l’aggressore è sceso dall’auto, trattenuto a stento dagli altri due passeggeri diretti a Reggio, i due giovani cadelboschesi – temendo il peggio – sono ripartiti da soli, lasciando i tre giovani in mezzo alla strada.

Una volta arrivati a destinazione, però, la vittima dell’aggressione e il vicino di casa si sono incredibilmente ritrovati di nuovo davanti i tre ragazzi, che in qualche modo li avevano preceduti: il ventiduenne, convinto che per qualche motivo il ventiquattrenne volesse rubargli il borsello, ha continuato a inveire furiosamente contro di lui, minacciandolo di morte e rivolgendo pesanti insulti anche alla madre e alla sorella di quest’ultimo, che nel frattempo si erano affacciate per capire cosa stesse succedendo.

Solo il tempestivo intervento dei carabinieri, che hanno identificato tutti i presenti nel cortile condominiale, ha calmato un po’ gli animi. Il ventiquattrenne è stato costretto a ricorrere alle cure del Cau (il Centro assistenza urgenza) di Reggio, dove gli sono stati riscontrati importanti traumi facciali.



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