L’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia è in lutto per la morte della dottoressa Antonella Messori, scomparsa dopo una breve malattia, professionista che vantava un lungo percorso di carriera nella sanità pubblica, reggiana e non solo.
Nata a Correggio, laureata in Medicina e chirurgia a Modena, aveva conseguito le specializzazioni in Pediatria e in Igiene e medicina preventiva e il master regionale in Amministrazione e gestione dei servizi sanitari.
Dopo aver ricoperto ruoli di vertice all’ospedale di Carpi e all’Azienda Usl di Modena, a partire dal 2002 e fino al 2015 aveva lavorato all’Azienda Usl di Reggio, prima come direttrice di presidio e coordinatrice degli ospedali dell’area nord e poi, nel 2010, come direttrice del presidio ospedaliero e del Programma interaziendale materno infantile.
Dal marzo del 2015 al dicembre del 2016 è stata direttrice generale dell’allora Azienda ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova, dando un forte impulso alle attività di assistenza e ricerca dell’Irccs, presidiando anche i lavori di avvio del Core (il centro oncologico ed ematologico) e contribuendo al percorso di fusione delle due aziende sanitarie della provincia, divenuto effettivo il primo luglio del 2017.
Alla fine del 2016 fu nominata direttrice generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Sant’Orsola di Bologna, incarico che ricoprì per due anni, fino al suo pensionamento.
Dal 2020 era presidente del Consiglio di indirizzo e verifica dell’Irccs di Reggio, ruolo nel quale ha sostenuto con forza l’importanza dell’attività di ricerca. Dal 2023, inoltre, sedeva nel consiglio generale della Fondazione Manodori come componente designata dal Comune di Reggio Emilia.
“Con Antonella Messori, che consideravo un’amica, la sanità reggiana perde un riferimento importante”, sottolinea il direttore generale dell’Ausl reggiana Davide Fornaciari: “Di lei ricordiamo l’intelligenza viva, la serietà professionale e la capacità di analisi, unite alla costante apertura a nuovi spazi di approfondimento e alla propensione a instaurare relazioni improntate al garbo e al rispetto. Partecipiamo con commozione al dolore della sua famiglia e siamo profondamente vicini al marito Vanni e al figlio Alberto”.
Anche il presidente, il segretario generale, gli amministratori e i dipendenti della Fondazione Manodori si sono detti “addolorati per la prematura scomparsa di Antonella Messori: in questi tre anni è stata una presenza che ha portato un contributo significativo di professionalità, competenza e grande spessore umano per il buon andamento della Fondazione e per la realizzazione di iniziative, in particolare in ambito sanitario e sociale. La lunga esperienza maturata nell’amministrazione di strutture sanitarie, che l’ha portata a essere un riferimento per lo sviluppo di progetti fondamentali per il nostro territorio (come il Core, sostenuto anche dalla Fondazione Manodori), l’equilibrio e la disponibilità nella gestione dei rapporti istituzionali hanno fatto di Antonella Messori una figura di grande rilievo per tutta la nostra comunità”.
“Con la scomparsa della dottoressa Antonella Messori, Reggio perde una professionista di straordinaria competenza e una donna che ha dedicato la propria vita alla sanità pubblica, contribuendo in modo determinante alla crescita e all’innovazione del nostro sistema sanitario”, la ricorda il sindaco di Reggio Marco Massari: “Nel corso dei miei anni di lavoro nella struttura ospedaliera della nostra città ne ho potuto apprezzare le capacità professionali, l’attenzione al dialogo e all’ascolto, l’umanità. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità reggiana, esprimo le più sentite condoglianze ai suoi familiari, ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso con lei un percorso professionale e umano di grande valore. Il suo impegno e il suo esempio resteranno un patrimonio prezioso per la nostra città”.







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