A Reggio Emilia si alza il sipario sulla programmazione di Of.Art, un progetto che trasforma lo storico spazio industriale delle Officine Reggiane in un laboratorio creativo d’avanguardia per la musica, la cultura e l’impegno sociale: un calendario ambizioso e ricco di appuntamenti che spaziano dalla musica dal vivo alla narrazione d’autore allo scouting nazionale, dalla scrittura musicale alle parole cantate, con un’attenzione particolare alla canzone d’autore, ma anche all’equità di genere e alla formazione.
Il tutto sarà sviluppato attraverso eventi attrattivi e di qualità: contest, concerti, mini live, incontri con l’artista, presentazioni di libri e documentari, corsi e workshop, mostre fotografiche con laboratori e sperimentazioni culturali fatti di momenti aperti al pubblico o dedicati agli artisti in contesti suggestivi.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Reggio Emilia, che tramite l’assessore alla cultura e ai giovani Marco Mietto si è detto “molto grato a chi ha ideato e programmato il progetto che si avvia in questo primo formato sperimentale. Lo è altrettanto verso Stu Reggiane che lo ha accolto, accompagnato e promosso. Già da adesso e sempre di più nei prossimi anni, le politiche culturali saranno sempre più efficaci se il settore pubblico saprà assumere un ruolo di supporto, facilitazione e collaborazione con le comunità attive. Questo è un esempio tipico di quelle iniziative bottom up di cui tanto si legge e si scrive e che sono fondamentali per lo sviluppo delle politiche culturali pubbliche, perché nascono direttamente dai bisogni reali delle comunità e dei territori”.
Il coordinamento artistico è di una struttura che punta da sempre, con il suo operato, alla rigenerazione sociale attraverso l’arte, coadiuvata dal padrone di casa Luca Torri (amministratore di Stu Reggiane) e dalla struttura interna del Parco Innovazione: “Abbiamo accolto con grande interesse questo progetto non solo perché è una proposta di grandissima qualità, ma anche perché rientra negli obiettivi del Parco Innovazione”, spiega Torri, “ovvero portare arte e cultura a dialogare con il territorio in un luogo rigenerato e restituito alla città. Of.Art è un progetto articolato, nasce da un’intuizione di Andrea Gherpelli (a destra nella foto con Torri, ndr) e da quella determinazione, sua e nostra, a voler stimolare il pubblico con eventi artistici musicali di qualità. Fin dalla prima volta in cui è venuto a parlarci di questa sua visione, siamo rimasti tutti affascinati e ora siamo felici nel procedere a sostenere lui e la sua squadra in questa prima serie di eventi in programma”.
La direzione artistica e organizzativa è affidata a un trio che ha incrociato le sue esperienze in questo luogo creativo: Andrea Gherpelli, attore di fama nazionale, musicista e cantautore; Roberto Grossi, organizzatore e direttore artistico di festival in Liguria da oltre un ventennio, nonché cantautore anch’esso; Fabio Gallo, giornalista musicale, autore e direttore dell’agenzia di comunicazione musicale L’Altoparlante, che in un quarto di secolo ha seguito tutti i più grandi festival e artisti italiani.
“Avevo l’idea di far confluire spettacolo dal vivo, formazione e cura del territorio”, spiega Gherpelli, “e Of.Art lo considero come miele per mosche bianche, che vorrei fosse capace di attrarre, e un baricentro su cui gli artisti possano poggiarsi per il loro percorso, ma nello stesso tempo anche un centro di gravità permanente per il pubblico. Sono onorato di far decollare questo progetto ambizioso da uno spazio prestigioso come le Officine Reggiane, che per decenni ha ospitato creativi e artigiani di livello mondiale”.

Mauro Ermanno Giovanardi – ph. Silva Rotelli
Il primo appuntamento è in programma venerdì 19 giugno alle 21 nella Sala conferenze del Tecnopolo, al Capannone 19 del Parco Innovazione, con un pilastro della scena musicale italiana: Mauro Ermanno Giovanardi, che con uno show-case live e narrativo con Marco Carusino alla chitarra porterà il pubblico nell’universo del suo nuovo disco “E poi scegliere con cura le parole”.
Le peculiarità di Of.Art hanno attratto anche l’attenzione di aziende come Restart Engineering, una società di ingegneria con sede a Reggio dedicata ad accompagnare il sistema economico e sociale nel processo di transizione energetica, prima ad aver creduto nel progetto come main sponsor: è nato così il premio Of.Art Artista in Luce, che proprio durante la serata del 19 giugno sarà consegnato a Giovanardi.







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