Guastalla, minaccia i carabinieri aizzando il suo rottweiler: fermato con il taser

carabinieri Radiomobile taser – CC

Nella tarda serata di martedì 26 maggio a Guastalla un intervento per sedare un’accesa lite familiare si è trasformato in pochi minuti in un arresto movimentato che ha richiesto anche l’utilizzo del taser, la pistola a impulsi elettrici in dotazione ai carabinieri.

Alla vista delle divise, la situazione si è fatta ancora più tesa: l’uomo ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo nei confronti della compagna, una donna di 51 anni, con minacce e insulti verbali rivolti prima a lei e poi anche agli stessi militari.

Quando sul posto è arrivata una seconda pattuglia dell’Aliquota radiomobile della compagnia di Guastalla, la situazione è degenerata: l’uomo ha aizzato il suo cane rottweiler per intimorire i carabinieri, annunciando esplicitamente l’intenzione di aprire il recinto e liberare l’animale per farlo andare all’attacco. Sono risultati inutili tutti i tentativi di ricondurre l’uomo alla ragione: a quel punto si è reso necessario l’uso del dispositivo elettrico di dissuasione per fermare l’esagitato prima che aprisse effettivamente il recinto.

Subito dopo averlo colpito con il taser, i carabinieri hanno fatto intervenire il personale sanitario del 118 per prestare all’uomo le cure del caso, come previsto dai protocolli per l’uso dell’arma a impulsi elettrici. Fortunatamente il tutto si è concluso senza che nessuno riportasse lesioni di rilievo: né l’uomo, né la compagna, né i carabinieri, né il rottweiler.

Quando la situazione è tornata finalmente alla calma, l’uomo, un cinquantacinquenne residente a Novellara, è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.



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